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domenica, luglio 04, 2010
sabato, luglio 18, 2009
With a little help from my friends

Un sogno.
Il debutto dell'Eddie Rhodes Acoustic Kvartet.
Un cd di qualche anno fa costituito da canzoni che avevo lì da un sacco d'anni.
Un pugno di canzoni nuove mai fatte sentire prima.
Una manciata di cover che era un piacere suonare.
Degli amici che hanno fatto sì il sogno si realizzasse.
Sopra e giù dal palco.
Sopra il palco tre grandi musicisti che hanno contribuito a far splendere le canzoni ben oltre il loro valore.
Mauro che ancora non ci credo fosse sul palco lì di fianco a me a suonare anche le mie canzoni, Sebastiano che con il suo entusiasmo, simpatia e perizia bassistica m'ha sorpreso ogni volta di più, Dario che è l'idea di pianoforte ogni qual volta penso ad una canzone nuova nella mia testa. Ed è anche molto di più.
Giù dal palco quasi tutte (mancava qualcuno, già...) le persone che tenevo ci fossero. Per condividere il momento.
Una, in particolare, che m'ha convinto a far diventare l'idea realtà.
Grazie a tutti.
Grazie...
PS: abbiamo suonato un pezzo scritto da Mauro nel 1996 per i Senno di Poi 13 anni fa. Quando cominciai ad ascoltare musica consapevolmente con passione, era circa il 1989-90, la musica scritta 13 anni prima era del 1977. Una vita prima.
Per dire.
giovedì, luglio 16, 2009
Stasera
Debutto Eddie Rhodes Acoustic Kvarteto.
Suoneremo gran parte di questo più qualche altro pezzo nuovo o vecchio a seconda dei punti di svista.
Orario aperitivo: 19.30
Bar Jonathan in via Pisano in Borgo Venezia, ovvio.
Dovessi dare un titolo alla serata sarebbe "Per vedere di nascosto l'effetto che fa".
Le prove hanno dato esiti positivi.
Staremo a vedere.
E' un nuovo inizio.
E amo gli inizi.
Tanto quanto mi spaventano.
Odi et Amo, no?
Insomma, chi c'è ci si vede lì.
lunedì, giugno 29, 2009
Tenersi libbbberi
Venerdì 17 Luglio (perfetto, venerdì17!)
Ore 19.30 circa.
Orario aperitivo.
Al Bar Johnatan in via Pisano in Borgo Venezia
Debutto dell'
EDDIE RHODES ACOUSTIC KVARTET
In repertorio gran parte del cd "Present, Future, Past", qualche pezzo nuovo, qualche cover.
Un'oretta circa.
mercoledì, dicembre 31, 2008
Prove Eddie Rhodes Acoustic Kvartet

Dopo un anno di pausa torna attivo il blog di Eddie Rhodes.
La motivazione è di quelle buone.
Dopo tanto parlarne a vuoto finalmente, complice una virgola, ieri sera sono cominciate le prove dell'Eddie Rhodes Acoustic Kvartet (questo il nome, credo provvisorio, del quartetto).
Al pianoforte, sintetizzatore e voci: Dario Zanatello, già co-arrangiatore del cd, presente in numerose tracce e tastierista degli STand;
al basso Sebastiano Testini, bassista degli Alternativa Antagonista;
alla chitarra, 12 corde, percussioni e voci: Mauro Gandhi già da sempre un genio.
Le canzoni vengono una meraviglia, ci si diverte pure un sacco e la speranza è quella di fare un primo concertino già entro l'estate!
Che altro?
Ah, le canzoni sono di nuovo ascoltabili e scaricabili gratuitamente qui sopra!
2008: Come volevasi dimostrare!
Giusto all'inizio di questo 2008 parlai del Teorema dell'Italia dell'82. Del fatto, cioè, che un inizio pessimo d'anno nuovo o una pessima fine del vecchio avrebbe potuto portare ad un proseguio spettacolare, tanto quanto l'avvio dei mondiali dell'82 (che poi vinse) fu ostico per la nazionale italiana ma poi pregno di soddisfazioni.
Ebbene,
COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!!
Tra le altre belle cose di questo 2008:
-Il debutto dei Rocken Factory Rocken Factory
-La Famiglia Stand che cresce!
-La prima prova dell'Eddie Rhodes Acoustic Kvartet (questo ieri sera, è una news!!!)
-La colonna sonora: Only You e Viva la vida su tutte!
Tra le cose da gettare dalla finestra direi essenzialmente un televoto andato male.
Che il nuovo anno, amici dal cuore pieno ma, specialmente, amici dal cuore spezzato, possa anche ingranare a fatica, con pareggi con Perù e Camerun ma che possa alla fine battere Argentina, Brasile, Polonia e vincere in finale con la Germania Ovest!!
Ricordate.
Si prende la palla dove c'han fatto gol, si rilancia e si riparte!
BUON 2009!!!
mercoledì, ottobre 15, 2008
Novità nel 2009 per Eddie Rhodes
Pur sapendo come il mondo intero non frema dal desiderio di saperne di più, ci sono novità per il progettino Eddie Rhodes.
Trattasi, per chi s'è messo in ascolto da poco, dello pseudonimo con il quale ho registrato un cd di musiche più o meno acustiche. Il link è qui di fianco anche se, per un disguido, non son più presenti le tracce da scaricare gratuitamente. Appena ho un attimo di tempo rinnoverò pure il blogghettino in questione.
Per ora ho aperto un maispeis che trovate qui.
Le novità, tuttavia, sono altre.
La primerrima è che ci sono già una decina di nuove tracce pronte per essere lavorate. Ci vorrà del tempo ma intanto qualche kb della mia mente ora comincia a pensarci.
La seconderrima è le tracce, questa volta, saranno in italiano. Il che se da un lato ne facilita l'ascolto, dall'altro complica dannatamente il processo compositivo, mettendoci io mesi a scrivere uno pseudotesto nella mia lingua madre.
Paradosso, mi rendo conto, ma è così.
La terzerrima, ma primissima in ordine di importanza, è che è già possibile ascoltare un demo di una nuova canzoncina. Si chiama Punto & Virgola e la potete ascoltare qui o sul maispeis qui. Alla batteria Walter Mantovanelli dei Rocken Factory e alla tastiera Dario Zanatello degli STand.
La registrazione è casalinga e mi piacerebbe darle una forma più precisa* quando anche le altre saranno pronte.
Per ora facitemi pure sapere che ne pensate.
Buon ausculto.
* Specialmente le stecche ma se vi dicessi in che condizioni ho registrato le voci...:)
giovedì, marzo 20, 2008
Keep on Rockin!
Ecco, mutatis mutandis, una cosa del genere:
Gli Emerson, Lake & Palmer nel 1973 mentre provan Karn Evil.
Gli Emerson, Lake & Palmer nel 1973 mentre provan Karn Evil.
M'è capitato anche altre volte, ma ogni volta è sempre magica, chevvedevodì?
M'è capitato con il pop rock da classifica con gli Stand, mi capita ogni volta che degli accordi acustici diventano una canzone di Eddie Rhodes e oggi tutto ciò accade con l'hard rock dei Rocken Factory.
Sto parlando del momento in cui l'uomo fà ciò che di più divino può fare (oltre a unire i nostri corpi nell'estasi suprema che è propria dell'idillio dell'amore. CIT.) e cioè creare.
Da quando ho iniziato con gli amici dei Senno di Poi, ho sempre amato costruire le canzoni, sentire il riff o l'idea che ti piace, lavorarla, cesellarla, darle una forma, un testo, una melodia e farla divenire una canzone.
Potessi, passerei le giornate in sala prove.
Al momento, poi, ho messo da parte il mio ego e mi limito ad inserirmi nei fantastici riff di Andrea e ad inseguire i ritmi rochenrolli che suggerisce Walter da dietro la batteria.
E, per giove, ne sta uscendo qualcosa di grande.
Inteso non come il brano dei Lunapop.
Lo so, personalmente non sono un musicista, non conosco la teoria, non ho studiato e non posso arrogarmi il titolo. Mi limito solamente a combinare diversamente delle note che ho sentito da qualche parte combinate in altro modo. Come se le note di un rigo cadessero su un rigo sotto e si fermassero su di esso ponendosi in un altro modo. Non è esattamente creare ma a me tanto basta.
E soprattutto mi piace farlo.
Dio, quanto mi piace farlo...
More details nel blog dei Rocken Factory.
domenica, febbraio 24, 2008
Che fine ha fatto Eddie Rhodes?
Ebbene, Eddie Rhodes non è andato a zappare, come suggerisce l'ombra e come spera qualcuno, ma lavora nell'ombra.
C'è, a dire il vero, un'iniziativa al riguardo di cui non dico ancora nulla e che speriamo si possa realizzare, ma per il momento le canzoni sono nella fase "semina".
Il bello di questo mio progetto collaterale sta proprio nel fatto che non scrivo con l'intenzione di scrivere. Mi spiego, faccio le mie cose, leggo, studio, suono l'hard rock, ascolto musica e ogni tanto, in maniera del tutto imprevista, vengono fuori delle idee che mi dicono "Emi, questa è per Eddie Rhodes". Io registro l'idea grezza, ci penso su per non più di due giorni e poi l'archivio così com'è, ché sicuramente al terzo giorno mi son già buttato a capofitto in un altro nuovo progetto che poi abbandonerò dopo tre giorni per una nuova illuminazione e via così...
La cosa divertente di tutto ciò sta proprio nel fatto che queste canzoni e la loro genesi mi rappresentano molto più di altre cose. Ho i miei ritmi geologici, non riesco a lavorare se prima non perdo un po' di tempo, lancio per aria mille progetti che impiegano anni prima di giungere alla loro conclusione terrena e mi lascio trasportare da migliaia di entusiasmi che, apparentemente, mi fan sembrare sempre con la testa per aria.
Non concludo mai nulla in poco tempo. Registro, dimentico, passano anche mesi e poi ritrovo il pezzo, che nel frattempo ha germogliato, e cerco di finirlo. Poi, di nuovo mesi di oblìo (passati a ritornare sugli altri 500 progetti lasciati lì) finchè non arriva il momento di raccogliere ma ancora, prima di registrare il tutto, do un'ultima ritoccatina al tutto facendo passare altri mesi.
Questa è la mia vita, e queste sono le mie canzoni.
Al momento i brani accumulati nella "fase uno" sono circa 13 anche se qualcuno è già alla fase due e qualche altro verrà estirpato (una cernita bisogna pur farla). Sto valutando seriamente l'italiano come lingua di questi testi (il che, perlomeno, accorcerebbe un po' i tempi di scrittura) mentre dovrebbe rimanere la matrice acustico-intimista di tutto il progetto.
Tutto questo, naturalmente in risposta ad una domanda postami nello show "A tu per tu con me stesso: Auto-interviste nel fantastico mondo dell'Emi".
lunedì, novembre 05, 2007
Domanda #8, #9
DOMANDA #8
Considerando la sempre maggior sensibilità artistica dimostrata dalle case discografiche, quanto tempo passerà prima che il termine Emi venga associato prima al mio nome che a quello della (ex) celebre etichetta?
E soprattutto, dopo i Radiohead, gli Eagles, Prince, Madonna (e Eddie Rhodes), chi sarà il prossimo?
DOMANDA #9
Considerando il sempre maggior successo del nuovo ordine mondiale basato su una sola potenza militare (e considerando la gresta sempre più alta di Cina e Russia), quanto sarà divertente (?) rileggere nei libri di storia dei nostri nipoti questo periodo storico?
Considerando la sempre maggior sensibilità artistica dimostrata dalle case discografiche, quanto tempo passerà prima che il termine Emi venga associato prima al mio nome che a quello della (ex) celebre etichetta?
E soprattutto, dopo i Radiohead, gli Eagles, Prince, Madonna (e Eddie Rhodes), chi sarà il prossimo?
Considerando il sempre maggior successo del nuovo ordine mondiale basato su una sola potenza militare (e considerando la gresta sempre più alta di Cina e Russia), quanto sarà divertente (?) rileggere nei libri di storia dei nostri nipoti questo periodo storico?
martedì, ottobre 09, 2007
Stand-by

E' ora che quei quattro fans vengano a saperlo.
Qualcuno avrà forse notato che è da un pò che non parlo più degli STand.
Ebbene, non che sia accaduto nulla di traumatico o di spiacevole.
Anzi.
Tuttavia, negli ultimi mesi si sono evidenziate, all'interno del gruppo, diverse motivazioni, diversi orientamenti musicali, e differenti disponibilità di tempo che potevano essere sempre più difficili da conciliare.*
Ecco perchè il mondo è maturo per sapere che gli Stand si prendono una pausa.
Il primo che dice che nemmeno si sapeva che s'eran messi insieme si prende il mouse nei denti!!
:D
Diciamo che gli Stand così come si erano presentati negli ultimi anni vengono messi in Stand-by.
Nessuno scioglimento, intendiamoci.**
Un pò come fecero, mutatis (molto mutatis...) mutandis, i Police negli anni '80.
Molte persone si sono avvicendate nella line-up e con ognuna è stato un piacere suonare e conoscerle. Prima di tutto grandi persone.
Grazie quindi alla dolcemente dura Roberta, all'enciclopedico del rock Davide, all'unico e insostituibile Com, al "quarto police" Francesco, al mitico (non ho altri aggettivi degni) Toni, al concretissimo brasa cuerta del rock Andrea e a uno dei più grandi musicisti che io conosca: Dario.
Un particolare ringraziamento al Piubba insieme al quale tutto era partito 5 anni fa (ma forse anche 10...) in una camera per approdare su un palco a cantare dietro un microfono "Valentine" del grande Livio (che, in una sorta di curioso cerchio, ha tenuto a battesimo la prima e penultima esibizione degli STand).
Insomma, musicisti scoperti grandi amici dal cuore gigantesco.
Fino a qui sono stati anni difficili da credere e non sarebbe male poterli celebrare con un cd raccolta con i migliori estratti del piccolissimo, ma onestissimo, contributo che gli STand han dato alla causa della musica di quale che ne sia il livello.
Ieri sera è stato bello provare ancora insieme e suonare un pò di tutto.
Quindi, quando sarò libero, amici stand, sapete che sarò sempre presente e chissà che, un domani, si possa tornare a fare qualche serata, una reunion come fanno i grandi gruppi (e noi sempre a quelli ci siamo ispirati, no?)
Personalmente ho ancora parecchia musica dentro e mi piacerebbe concretizzare dal vivo canzoni e canzoni che ho belle e pronte sia nella mia moleskine di carta che in quella cerebrale.
Con Andrea e qualche amico, infatti, sto cercando di metter in piedi un nuovo progetto che parta dagli ultimi pezzi più hard rock degli STand per proseguire sui binari di quel che accadrà.
Spero tutto possa realizzarsi per poter tornare a suonare dal vivo al più presto!
E poi c'è sempre Eddie Rhodes, no?
Grazie a tutti e ricordate che l'importante è
LONG LIVE TO ROCK'N'ROLL!!!!
* E poi in regime di Lemicrazia è tutto pià difficile, cavolo!!:D
** Che, poi, a dire il vero, gli Stand proseguono il cammino con Dario, il Piubba e il Toni in divertenti e rilassanti serate di musica a 360° senza più il cruccio di dover preparare un live. Quindi lunga vita pure agli STand!
venerdì, maggio 25, 2007
Stand, Eddie e altre amenità...
In vista news per la musica del Lemi.
STAND
Venerdì 29 giugno si torna al Nessun Dorma di Monteforte ma stavolta si fa il pienone!!
Abbiamo nuove sonorità e addirittura l'organo di Jon "dario" Lord farà la sua apparizione virtuale nel nuovo sound STAND.
E no digo altro.
Anzi si.
Essarghe!
EDDIE RHODES
E' in preparazione il nuovo video di Eddie Rhodes e sarà su Mountain High per celebrare i quasi 1000 download del brano qui.
Circa il progetto di portare le canzoni in giro se ne riparlerà il prossimo autunno.
BARNABY RUDGE
Dopo il primo video con la Barnaby Rudge Dance sta arrivando pure il momento del primo video ufficiale tratto da Discorario e sarà proprio sull'omonima title-track.
STAND
Venerdì 29 giugno si torna al Nessun Dorma di Monteforte ma stavolta si fa il pienone!!
Abbiamo nuove sonorità e addirittura l'organo di Jon "dario" Lord farà la sua apparizione virtuale nel nuovo sound STAND.
E no digo altro.
Anzi si.
Essarghe!
EDDIE RHODES
E' in preparazione il nuovo video di Eddie Rhodes e sarà su Mountain High per celebrare i quasi 1000 download del brano qui.
Circa il progetto di portare le canzoni in giro se ne riparlerà il prossimo autunno.
BARNABY RUDGE
Dopo il primo video con la Barnaby Rudge Dance sta arrivando pure il momento del primo video ufficiale tratto da Discorario e sarà proprio sull'omonima title-track.
domenica, aprile 01, 2007
Novità per Eddie Rhodes
Nuove modifiche al blog!
Per prima cosa da oggi sarà possibile ascoltare in streaming tutte le canzoni contenute nel cd "Present, Future, Past" del 2006.
Nel caso ve ne piacesse qualcuna, sarà possibile scaricare gratuitamente gli mp3 delle canzoni.
Potete copiarle, masterizzarle, modificarle, metterle sul P2P ed utilizzarle come colonna sonora per filmati e videoclip, purché citiate sempre la fonte.
Vedi qui:
Altra cosa, ci sarà uno spazio nel quale sarà possibile vedere i video di Eddie Rhodes.
Per ora c'è solo Tears ma magari in futuro...
Ultima cosa ho corretto i link alla sezione Discografia, Biografia, Testi e le spiegazioni delle canzoni.
Buon ascolto!!
mercoledì, marzo 28, 2007
Emitt Rhodes
Grazie ad un commento di qualche tempo fa ho scoperto un artista che è stato incredibilmente sottovalutato dall'industria discografica degli ultimi 40 anni.
Sto parlando di Emitt Rhodes (che per nome e cognome sento a me molto vicino...).
Di questo artista in Italia si sa ancora molto poco e in wikipedia (italiana) non è nemmeno citato.
Qualche notizia l'ho però ricavata qua e là.
Californiano di nascita vive il suo quarto d'ora di fama sul finire degli anni 60 alla guida dei Merry-Go-Round dietro i tamburi della batteria con canzoni alla Beatles.
Quando però il gruppo si scioglie Emitt incide nel garage del padre il suo primo album solista scrivendo tutti i pezzi e suonando tutti gli strumenti ed è subito capolavoro.
Un pezzo più bello dell'altro.
Tutti gridano al miracolo perchè la voce, il songwriting e il gusto per gli arrangiamenti è quello dei Beatles e più in particolare di Paul Mc Cartney.
Addirittura, per un periodo, viene considerato migliore del baronetto inglese.
Non sono paragoni azzardati.
Emitt Rhodes infila melodie mai banali, sempre piacevoli e che sembrano uscite da un album dei quattro di Liverpool. Il tutto rielaborato secondo il suo gusto di uno che il beat l'ha imparato sotto il sole della california.
"You Take The Dark Out Of The Night" ad esempio è pieno Mc Cartney post-beatles ed è un piacevolissimo quadretto; "She's Such A Beauty" è un vaudeville sullo stile di "When I'm 64" e ha una melodia accattivante di quelle che resta in testa; "Long Time No See" sarebbe piaciuta tremendamente a George Harrison ed è gradevolmente seriosa e melanconica sulla base di un proto-rock di quei tempi. Invece "You Should Be Ashamed" doveva essere un gran pezzo di Abbey Road, non c'è altra spiegazione: piano, basso, batteria, coretti.
"Somebody Made For Me", "With My Face On The Floor" e le altre sono pezzi che lasciano il segno e che ci si trova subito a cantare in coda al supermercato.
Negli altri album, prima che un contratto capestro prosciughi la vena creativa di Emitt, lo troviamo seguire la strada tracciata dal Macca ma a differenza del maestro, si salva pure nei pezzi dal ritmo più sostenuto e vagamente rock (che secondo me sono il tallone d'achille di Mc Cartney).
"Emitt Rhodes" è uno di quegli album che i fans dei Beatles
hanno per anni inutilmente atteso da McCartney:
ispirato e freschissimo, geniale e divertito, orecchiabile
ma mai autocompiaciuto. [...]
Senza girarci attorno:
un Capolavoro, di quelli che capitano pochissime volte a decennio.".
Certo, non è Paul Mc Cartney ma ha lasciato dei pezzi che è un peccato che rimangano appannaggio di pochi. Purtroppo nei negozi credo sia praticamente introvabile ma, a dorso di mulo, si riesce a reperire abbastanza facilmente. Su Youtube ho trovato solo questo pezzo, un brevissimo quadretto acustico entrato a far parte, per miracolo, della colonna sonora dei Tenenbaum: Lullabye.
martedì, marzo 20, 2007
STand e dintorni

Tre notiziuole sugli STand e Eddie Rhodes.
La prima è che questo sabato saremo in radio sulle frequenze di Radio Popolare (104.00 FM) durante la trasmissione Le Voci Indipendenti tenuta dai butei di Altrisound.
Chi vuole si sintonizzi tra le 16.30 e le 18...
Con tutta probabilità sarà possibile ascoltare qualche pezzo in anteprima tratto dal nuovo cd in fase di ultimazione (ormai ci siamo quasi!!).
La seconda è che molto probabilmente suoneremo il 19 aprile al Nessun Dorma di Monteforte e a giugno come spalla a qualche band o artista veronese in una manifestazione che si terrà a Verona.
La terza è che, come si può leggere nel nostro diario on line, ultimamente in sala prove stanno spuntando canzoni come funghi dopo la pioggia. In particolare abbiamo alcune idee per evitare le pause tra un brano e l'altro e quindi ad ogni concerto sarà possibile ascoltare delle novità, che si tratti di pezzi nuovi o di riarrangiamenti di vecchi cavalli di battaglia.
E per ora continueremo a proporre scalette senza cover.
Speriamo paghi...
Il progetto Eddie Rhodes, invece, è al momento fermo e circa l'idea di portare in giro le canzoni se ne riparlerà quest'estate o nel prossimo autunno. Prossimamente nel blog metterò ben in evidenza dove trovare le canzoni che sarà possibile scaricare gratuitamente.
martedì, febbraio 27, 2007
mercoledì, febbraio 07, 2007
Happy Birthday

Happy Birthday
"In this night so pale
I'd like you to know
An amazing tale
That began some years ago
On the seventh day
Of the second month
In a fairy place
The dawn brought the snow
(Don't you hear that voice?)
"No sun in the sky!"
Someone's said round here
Everything painted white
All the colours disappear
"What about the sun?
Who steal the colours here?
And who's this little girl
With the most sweet eyes we've ever seen?"
That day a little girl was born
To bring heaven on the heart
A sunny sky livin' in her eyes
She was the Princess Of The Smile
She was born to shine her light
To make better all our lives
She's a little bit of hope
'cause she keeps the colours of the world
And by the way
Happy Birthday
Mother Nature's comes
To tell the reason why
The colours and the sun
have been required to made her eyes
"You got to know -she said-
You have forget to learn
With her you'll understand
The meaning of a smile
So please take care of her life."
giovedì, dicembre 21, 2006
Segnalazioni
Alcune segnalazioni degne di nota:
1-Qui trovate un interessante post su innovativi modi di fare politica. Di Pietro (o i suoi collaboratori) sa utilizzare internet e lo usa bene. Spesso risponde agli appelli di Beppe Grillo e sa come parlare. E mi pare anche che sappia quel che fa, dopo "gruviera" Lunardi. Leggetelo, guardatelo. Interessante.
2-Su segnalazione di Alberico, lettore di questo blog, sto documentandomi su Emitt Rhodes. Chi mi conosce, leggendo questo nome sobbalzerà sulla sedia, EMI e RHODES. Giuro non sono io e nemmeno un mio parente. Ma, per quel che leggo, deve fare una musica estremamente interessante. Non vedo l'ora di ascoltarla, di recensirla e, magari, di suonarla.
3-Welby alla fine ce l'ha fatta. Penso, così a caldo, che sia stato giusto così. Personalmente impazzisco per un dolore alla schiena che poi passa. Non oso pensare a cosa avrei fatto nelle sue condizioni. Ma c'è dell'altro in questa scelta, chiaro. Non è solo un problema di dolore. E' un argomento estremamente delicato e non mi sento di prendere una posizione decisa. Ci dovrei riflettere ancora un pochino.
Tuttavia trovo che parole come quelle di Volonté (che evidentemente non ha preso nulla dal grandissimo padre) che ha parlato di omicidio e di immediato arresto per il medico che ha aiutato Welby a morire siano come delle entrate a gamba tesa. Forse ci vuole solo un pò di silenzio e lasciar parlare le coscienze...
4-Se ci fosse lo sciopero sia dei giornalisti della carta stampata (internet compresi) e della tv, i fatti esisterebbero lo stesso? E, se si, questi avrebbero la stessa portata, una volta sgonfiati delle polemiche e dei dibattiti che si creano solo per parlare di qualcosa sui giornali e sulle tv?
5-Ricordo a tutti i miei amici che non lo sapessero ancora che c'è una canzone...
mercoledì, dicembre 20, 2006
Trentanni di Buon Natale (auguri amici!!)
Oggi post natalizio "a reti unificate" tra questo blog
e quello di Eddie Rhodes
(che è il mio progetto acustico parallelo agli Stand).
e quello di Eddie Rhodes
(che è il mio progetto acustico parallelo agli Stand).

Piccolo regalino di natale per tutti i miei amici.
Quest'anno invece dei soliti auguri una canzuncella natalizia.
Non è nulla di che, intendiamoci, e come si confà alle canzoni di natale è estremamente semplice, regolare, quasi banale. Ha anche alcuni cliché natalizi come alcuni suoni che sentirete ma l'ho voluta lasciare così in quanto è solo un messaggio d'auguri con una base sotto...
Nessuna alta ambizione artistica...
La novità sta, casomai, nel testo che, per la prima volta sarà in italiano.
E' solo un esperimento che, credo, per ora non avrà seguito.
E' stata durissima trovare le parole giuste e ancora più dura è stata cantare nella mia lingua.
Diciamolo, mi son vergognato come un ladro...
Ma volevo mi capissero i destinatari.
Mi ha aiutato il pensare a tutti gli amiche e amici ai quali ogni singolo verso è stato dedicato.
In particolare agli amici e amiche intorno ai trentanni (dai 28 ai 32 ecco...) che ho qui a verona, in italia o in giro per il mondo.
Spero che ognuno si riconosca nel suo.
Altrimenti prendete ciò che vi piace o tutta la canzone.
In ogni caso siate indulgenti e lasciate correre...:-)
Ma tant'è.
La canzone è registrata ed eccola qui.
Buon Natale amici!!
(per ascoltarla cliccate sul titolo, se volete scaricarla cliccate con il tasto destro e fate salva destinazione)
TRENTANNI DI BUON NATALE
Ancora uguali noi
Ma con un anno in più
Tra realtà e pensieri bui
Generazione piena di genialità
Chiuse nei curricula
Progetti di stabilità
Voglia di andare e fuggir via
Sogni di chi non si accontenterà
Ma poi si abitua, prende e mette via
Ma quest'anno c'è qualche novità
Messa sotto l'albero
Chi una casa in due,
Il primo natale in tre
O quattro amici a tavola
Parlare di cuori semplici
O di chi un cuore più non ha,
O grinta di chi non vuole arrendersi
Al fato o a un dipartimento in facoltà
Trentanni di precarietà
Trentanni di idee da metter via
Trentanni che prima o poi ce la si fa
Buon Natale, Feliz Navidad!
PS: Un ringraziamento al Toni per la batteria sul finale.
Trentanni di Buon Natale (auguri amici!)

Piccolo regalino di natale per tutti i miei amici.
Quest'anno invece dei soliti auguri una canzuncella natalizia.
Non è nulla di che, intendiamoci, e come si confà alle canzoni di natale è estremamente semplice, regolare, quasi banale. Ha anche alcuni cliché natalizi come alcuni suoni che sentirete ma l'ho voluta lasciare così in quanto è solo un messaggio d'auguri con una base sotto...
Nessuna alta ambizione artistica...
La novità sta, casomai, nel testo che, per la prima volta sarà in italiano.
E' solo un esperimento che, credo, per ora non avrà seguito.
E' stata durissima trovare le parole giuste e ancora più dura è stata cantare nella mia lingua.
Diciamolo, mi son vergognato come un ladro...
Ma volevo mi capissero i destinatari.
Mi ha aiutato il pensare a tutti gli amiche e amici ai quali ogni singolo verso è stato dedicato.
In particolare agli amici e amiche intorno ai trentanni (dai 28 ai 32 ecco...) che ho qui a verona, in italia o in giro per il mondo.
Spero che ognuno si riconosca nel suo.
Altrimenti prendete ciò che vi piace o tutta la canzone.
In ogni caso siate indulgenti e lasciate correre...:-)
Ma tant'è.
La canzone è registrata ed eccola qui.
Buon Natale amici!!
(per ascoltarla cliccate sul titolo, se volete scaricarla cliccate con il tasto destro e fate salva destinazione)
TRENTANNI DI BUON NATALE
Ancora uguali noi
Ma con un anno in più
Tra realtà e pensieri bui
Generazione piena di genialità
Chiuse nei curricula
Progetti di stabilità
Voglia di andare e fuggir via
Sogni di chi non si accontenterà
Ma poi si abitua, prende e mette via
Ma quest'anno c'è qualche novità
Messa sotto l'albero
Chi una casa in due,
Il primo natale in tre
O quattro amici a tavola
Parlare di cuori semplici
O di chi un cuore più non ha,
O grinta di chi non vuole arrendersi
Al fato o a un dipartimento in facoltà
Trentanni di precarietà
Trentanni di idee da metter via
Trentanni che prima o poi ce la si fa
Buon Natale, Feliz Navidad!
PS: Un ringraziamento al Toni per la batteria sul finale.
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